31
lug
2017
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Luna park

Luna park

Non sono amante del caos, della folla e del rumore. Di solito sfuggo da tutte le situazioni più caotiche, dalle feste di paese, dalla moltitudine e dal frastuono. Per questo motivo sono andata a curiosare al luna park di giorno, a luci spente, a caccia di nuove ispirazioni. Non ho mai preso in considerazione queste vecchie giostre come fonte di divertimento, non mi sono mai piaciute nemmeno da ragazzina. Questa volta però, (devo ringraziare il mio fotografo per l’idea), si sono prestate ad essere una location interessante e diversa dal solito per fare qualche scatto.

Abbiamo scelto come orario circa un’ora prima del tramonto per avere un sole più basso, ma in effetti, avremmo forse potuto aspettare mezz’ora in più per avere una luce ancora più calda e ottenere un effetto migliore. Non era tanto golden hour, oltretutto era un po’ nuvoloso e il cielo era bianco-grigiastro, amorfo e privo di contrasti. Però il mio amato obiettivo 35 mm con la sua f 1.4 si presta davvero a una gamma infinita di situazioni, e siamo riusciti ad ottenere ugualmente una bella luce, ne sono davvero soddisfatta. Insieme alla mia nuova nikon D750 forma una coppia assolutamente vincente.

Un luna park minimale, fatto di poche giostre, giustamente adatto per la fiera di un piccolo paese. Forse un po’ malinconico.

Le sfumature del rosa e qualche curioso che mi guardava per capire cosa stessi facendo.

Sfumature di rosa sempre, perchè è uno dei miei due colori preferiti. Ora più che mai, visto che è uno dei colori trend già da almeno due stagioni, e lo sarà anche per l’inverno. Ricordiamoci bene a questo proposito il termine mermaid, che sta ad indicare colori pastello, evanescenti e sfumati che appartengono ai magici mondi delle sirene e degli unicorni. Si, lo ammetto, siamo quasi tutti affetti dalla sindrome di Peter Pan. Ma forse è un bene, per staccarci qualche attimo da un sistema e da un mondo che spesso non funzionano come dovrebbero, nei quali i valori più belli e importanti sembrano come dire, nascosti…

Soltanto qualche foto, così, per divertirci. E come dico sempre, per sperimentare. In quello, non si deve mai dire basta.

A proposito di sperimentazioni, fermo restando che amo la fotografia al naturale il più possibile, con i suoi colori e le sue sfumature, ultimamente mi sto divertendo a giocare con alcune app per la postproduzione delle foto su smartphone, il tutto legato alla grande vetrina che è Instagram. Molto presto vi parlerò delle mie app e dei miei filtri preferiti per smartphone, nonchè di qualche piccolo trucchetto che ho imparato, in un post tutto dedicato.

In queste foto indosso:

top: Erika Cavallini

borsa/bag: Furla

jeans: Dondup

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